La conservativa è la cura del dente naturale.
Si lavora su carie, fratture, usura e restauri infiltrati, mantenendo più struttura sana possibile.
Carie, fratture e vecchie otturazioni si trattano prima che diventino problemi più grandi. Conservare significa salvare tessuto sano. Forma, funzione ed estetica devono tornare insieme.
Si lavora su carie, fratture, usura e restauri infiltrati, mantenendo più struttura sana possibile.
Isolamento, adesione, scelta del materiale e controllo dell’occlusione fanno la differenza tra una semplice otturazione e un restauro stabile.
Ricostruzioni multiple in composito di paziente bruxista. In questo caso è stata eseguita una ceratura di analisi e tramite l’ausilio di mascherine dedicate, sono state eseguite molteplici otturazioni dirette, prima di passare alla protesi. Le otturazioni sono state provate dal paziente per 6 mesi.
Ricostruzione in composito di dente fratturato.
Ricostruzione in composito di dente fratturato.
L’utilizzo della diga di gomma è obbligatorio per ottenere i massimi risultati. La contaminazione di liquidi organici come saliva e sangue, pregiudicano l’estetica e la durata delle otturazioni dirette.
Ricostruzione in composito di dente fratturato.
In Conservativa ed Endodonzia l’uso della diga è obbligatorio per ottenere controllo batterico e dell’umidità.
Domande frequenti
No. Si cambia se è infiltrata, fratturata, non sigilla più o crea problemi estetici o funzionali. La visita serve a distinguere controllo da intervento.
Sì, se indicato e mantenuto. Durata e stabilità dipendono da isolamento, adesione, carichi masticatori, igiene e controlli.
Spesso sì, ma dipende da profondità della frattura, quantità di dente residuo e coinvolgimento della polpa. Prima si valuta la prognosi.
Per isolare il dente da saliva e umidità. Migliora controllo, adesione e precisione del restauro.
Sì, se è attiva. Molte carie iniziali non fanno male: aspettare può significare arrivare a devitalizzazione o ricostruzioni più complesse.
Può succedere per un periodo limitato. Se persiste, va controllata occlusione, profondità della lesione e risposta del dente.