Endodonzia

Quando la polpa del dente è infiammata o infetta, la cura canalare può evitare l’estrazione. Il dolore va capito, non solo spento. Dopo la cura, il dente va protetto.

Trattamento endodontico su sezione di dente

L’endodonzia serve a salvare denti compromessi in profondità.

Si valutano dolore, radiografie, lesioni, vecchie cure e quantità di dente residuo.

Il canale si cura, il dente si ricostruisce

Dopo la terapia canalare va pianificata una chiusura stabile: restauro, intarsio o corona dipendono da quanto dente rimane.

L’Endodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della terapia dell’endodonto, ovvero lo spazio all’interno dell’elemento dentario, che contiene la polpa dentaria, vasi e nervi.

Terapia canalare

Caso 1

Prima

endodonzia

Dopo

endodonzia

Caso 2

Lesione endodontica in guarigione dopo terapia

Prima

endodonzia

Dopo

endodonzia

Caso 3

Prima

endodonzia

Dopo

endodonzia

Domande frequenti

Domande frequenti sulla devitalizzazione

La devitalizzazione fa male?

L’obiettivo è togliere il dolore, non crearne altro. Con anestesia e diagnosi corretta la seduta è generalmente gestibile.

Un dente devitalizzato dura?

Può durare a lungo se la cura canalare è corretta e se il dente viene ricostruito e protetto nel modo giusto.

Perché un dente già curato può fare ancora male?

Può esserci una lesione residua, una frattura, un canale non trattato o una ricostruzione non più sigillante. Va rivalutato con esami mirati.

Quando serve rifare una cura canalare?

Quando una vecchia terapia non sigilla più o quando la lesione non guarisce. Il ritrattamento si valuta caso per caso.

Meglio devitalizzare o togliere il dente?

Se il dente è recuperabile in modo prevedibile, salvarlo può essere la scelta più conservativa. L’estrazione si valuta quando la prognosi è sfavorevole.

Dopo la devitalizzazione serve una corona?

Non sempre, ma spesso sì quando manca molta struttura. Il rischio maggiore non è il canale, ma la frattura del dente non protetto.