Protesi

Riabilitazioni progettate per recuperare stabilità, comfort e naturalezza del sorriso. Dalla singola corona ai casi più complessi, scegliamo la soluzione dopo una diagnosi chiara.

Progettazione digitale di una protesi dentale al computer

Non è solo sostituire un dente.

È il modo in cui ricostruiamo equilibrio, masticazione ed estetica quando uno o più denti sono compromessi o mancanti. Ogni riabilitazione parte da una diagnosi completa: valutiamo denti residui, gengive, occlusione, spazio disponibile e aspettative, così la soluzione non sia solo bella da vedere ma stabile e sostenibile nel tempo.

Prima la diagnosi, poi la soluzione.

Non esiste un’unica risposta valida per tutti. In alcuni casi basta un ponte adesivo o una faccetta, in altri servono corona, provvisorio, impianto o una riabilitazione più ampia. La scelta viene costruita passo dopo passo, spiegando cosa possiamo conservare, cosa va sostituito e quali tempi servono per arrivare a un risultato naturale.

Ponte adesivo di tipo Maryland

Si tratta di una soluzione che si utilizza come ponte provvisorio di attesa, oppure come definitivo in casi in cui le condizioni anatomiche o economiche sconsigliano l’utilizzo di impianti. I denti hanno una preparazione minima, limitata allo smalto, in più può servire a splintare (unire) denti con supporto parodontale residuo ridotto per dare maggiore stabilità.

Caso 1

Innovativi sono i sistemi adesivi di Ponti Maryland senza metallo. In questo caso la paziente di 13 anni, dopo ortodonzia per agenesia del dente 12 (incisivo laterale superiore DX), in attesa di inserire un impianto in età adulta, porta una protesi incollata in ceramica del tutto analoga ad un dente naturale.

Prima

Ponte adesivo di tipo Maryland
Ponte adesivo di tipo Maryland

Dopo

Caso 2

Prima

Ponte adesivo di tipo Maryland
Ponte adesivo di tipo Maryland

Dopo

Ponte adesivo di tipo Maryland
Ponte adesivo di tipo Maryland

Caso 3

Prima

Ponte Maryland
Ponte Maryland

Dopo

Ponte Maryland
Ponte Maryland

Faccette in ceramica

Sono delle lamine sottilissime che vengono incollate all’esterno dei denti, per cambiarne forma e colore. Le faccette dentali vengono usate per migliorare anatomia e funzione della masticazione, o quando vogliamo correggere il colore dei denti, non altrimenti migliorabile con gli sbiancamenti, oppure quando vogliamo chiudere spazi eccessivi tra i denti.

Caso 1

Prima

Faccette in ceramica
Faccette in ceramica

Dopo

Faccette in ceramica
Faccette in ceramica

Caso 2

I denti che non si vedevano più, sono stati allungati e resi più importanti e più chiari, donando un aspetto ringiovanito e più adatto al paziente. Il tutto senza limare i denti se non esternamente, nei confini nello smalto, per uno spessore di 0,4 – 0,5 mm.

Prima

Sorriso invecchiato, labbra distoniche e asimmetriche

Faccette in ceramica
Faccette in ceramica

Dopo

Sorriso naturale, labbra simmetriche e ben supportate dai denti

Caso 3

Preparazione faccette: La preparazione rimane confinata nello smalto. Le faccette hanno spessore molto ridotto, inferiore al mm.

Prima

faccette dentali
faccette dentali

Dopo

Caso 4

Prima

Dopo

Corona singola in ceramica integrale (metal free)

Corone singole ceramica integrale (metal free). Il nucleo delle corone è privo di metallo.

Caso 1

Prima

Corona in ceramica integrale (metal free)
Corona in ceramica integrale (metal free)

Dopo

Corona in ceramica integrale (metal free)
Corona in ceramica integrale (metal free)

Caso 2

Prima

Corona in ceramica integrale (metal free)
Corona in ceramica integrale (metal free)

Dopo

Corona in ceramica integrale (metal free)
Corona in ceramica integrale (metal free)

Caso 3

Prima

Corona in ceramica integrale (metal free)
Corona in ceramica integrale (metal free)

Dopo

Domande frequenti

Dubbi prima di una riabilitazione protesica

Meglio corona, ponte o impianto?

Dipende dal dente residuo, dall’osso, dai denti vicini, dalla gengiva e dalla funzione. La visita serve a confrontare le opzioni senza partire dalla soluzione già pronta.

Il dente va sempre limato molto?

No. Alcune soluzioni richiedono preparazioni minime, altre più importanti. Il punto è conservare ciò che è sano e creare spazio solo quando serve davvero.

Una corona o un ponte si vedono?

L’obiettivo è integrare colore, forma e proporzioni con i denti vicini. La naturalezza dipende dalla diagnosi, dal materiale e dal progetto protesico.

Quanto dura una protesi?

Dipende da igiene, controlli, masticazione, bruxismo, materiali e qualità dei denti di supporto. La manutenzione è parte del trattamento.

Posso avere prima un provvisorio?

Spesso sì. Il provvisorio aiuta a proteggere, masticare e valutare forma, comfort ed estetica prima della soluzione definitiva.

Se ho poco osso o gengiva, cosa succede?

Prima si valuta il supporto. A volte serve rigenerare o modificare il piano; altre volte una soluzione protesica diversa è più indicata.