Prima di parlare di estetica, protesi o impianti, bisogna capire se denti e gengive sono stabili.
Misuriamo tasche, mobilità, sanguinamento, recessioni e qualità dell’igiene quotidiana.
Gengive che sanguinano, denti mobili o recessioni non sono dettagli. La parodontologia stabilizza i tessuti che sostengono i denti. Prima si capisce cosa si può conservare.
Misuriamo tasche, mobilità, sanguinamento, recessioni e qualità dell’igiene quotidiana.
Quando la situazione è sotto controllo, si può ragionare su estetica, chirurgia mucogengivale, protesi o riabilitazioni più complete.
La malattia parodontale (una volta chiamata piorrea), determina la perdita del supporto di tessuti duri (osso) e molli (gengiva). Conseguenza della malattia parodontale sono le tasche, le recessioni, la migrazione e la mobilità dei denti, e tutta una serie di altri fattori spiacevoli, quali alitosi, sanguinamento, dolore, fino alla perdita dei denti stessi. Il Parodontologo ha come fine la preservazione e il mantenimento dei denti per evitare estrazioni e impianti.
Chirurgia delle forcazioni: in alcuni casi, anziché togliere il dente ed inserire un impianto, si può togliere solo una delle radici o separarle, così da mantenere il dente per anni, rinviando l’estrazione.
La perdita dei denti si associa spesso a perdita dei tessuti circostanti (gengiva e osso). A volte è necessario ricostruire questi tessuti chirurgicamente o artificialmente, per migliorare l’estetica ed evitare i classici denti lunghi.
Correzione “sorriso gengivale” (gummy smile).
Si può correggere un gummy smile, e ripristinare una giusta proporzione tra esposizione dei denti e gengive.
E’ la chirurgia utilizzata prevalentemente per le recessioni radicolari, sia a scopo estetico, sia per diminuire la sensibilità dei colletti, ma anche per migliorare la quantità e qualità di gengiva cheratinizzata attorno al colletto delle radici, utile per resistere all’azione meccanica dello spazzolino e a mantenere stabile la posizione della gengiva. Molto utilizzata anche in abbinamento all’implantologia per creare una situazione di tessuti ideale prima di posizionare impianti.
Lembo bilaminare
Lembo bilaminare
Correzione recessioni di 4 denti e corona singola in oro ceramica sul dente 26
Lembo ruotato
Domande frequenti
Il sanguinamento non va ignorato. Può dipendere da infiammazione gengivale o da problemi più profondi: la visita serve a capire la causa e la priorità.
Non sempre. Se diagnosticata e controllata, molti denti possono essere mantenuti. Il punto è stabilizzare la malattia prima che avanzi.
Dipende dal tipo di recessione, dallo spessore dei tessuti e dalla causa. In alcuni casi si può migliorare sensibilità, estetica e protezione della radice.
Prima va controllata la malattia parodontale. Inserire impianti in una bocca instabile aumenta il rischio di problemi nel tempo.
Serve quando la terapia non chirurgica non basta o quando bisogna correggere recessioni, difetti gengivali o tessuti poco stabili.
Sì. La parodontite richiede mantenimento: sedute periodiche, igiene domiciliare corretta e controlli personalizzati.