Un sorriso più armonico nasce da una diagnosi, non da un modello uguale per tutti.
Valutiamo denti, gengive, colore, proporzioni, masticazione e aspettative.
L’odontoiatria estetica non serve solo a migliorare il sorriso. Serve a rispettare forma, funzione, colore e naturalezza. Prima si valuta cosa cambiare e cosa proteggere.
Valutiamo denti, gengive, colore, proporzioni, masticazione e aspettative.
Sbiancamento, composito, ceramica o un percorso combinato: ogni scelta ha indicazioni, limiti e tempi da chiarire prima di iniziare.
Domande frequenti
Non necessariamente. Prima si valuta quanto smalto è presente, se ci sono vecchie ricostruzioni, come chiudono i denti e se ci sono abitudini come il bruxismo. Quando sono indicate, si lavora in modo conservativo; se il dente non è adatto, si propone un’altra soluzione.
Il progetto parte dal volto, dal sorriso, dal colore dei denti, dalle proporzioni e dalla masticazione. L’obiettivo non è avere denti tutti uguali o troppo bianchi, ma un sorriso naturale e coerente con la persona.
A volte sì, ma spesso prima bisogna capire se conviene correggere allineamento, usura, gengive o chiusura dei denti. Saltare questa valutazione può rendere il risultato meno stabile nel tempo.
Dipende da cosa vuoi cambiare: colore, forma, lunghezza, spazi tra i denti o vecchie otturazioni visibili. In alcuni casi basta uno sbiancamento o un restauro in composito; in altri la ceramica è più indicata.
La visita serve anche a valutare sensibilità, gengive e quantità di tessuto dentale disponibile. Se prevediamo fastidi, limiti o attenzioni particolari, li spieghiamo prima di iniziare.
La durata dipende da materiale, igiene, controlli, masticazione, bruxismo e abitudini quotidiane. Bite, controlli periodici e una buona manutenzione aiutano a proteggere il lavoro nel tempo.
Quando il primo problema estetico è risolto possono emergere dettagli come gengive, colore dei denti vicini, vecchie otturazioni, usura o stabilità del morso. Per questo il piano iniziale deve guardare al sorriso completo, non solo al singolo dente.