Estetica dentale

L’odontoiatria estetica non serve solo a migliorare il sorriso. Serve a rispettare forma, funzione, colore e naturalezza. Prima si valuta cosa cambiare e cosa proteggere.

Paziente durante una visita di estetica dentale

Un sorriso più armonico nasce da una diagnosi, non da un modello uguale per tutti.

Valutiamo denti, gengive, colore, proporzioni, masticazione e aspettative.

Prima si decide cosa serve davvero

Sbiancamento, composito, ceramica o un percorso combinato: ogni scelta ha indicazioni, limiti e tempi da chiarire prima di iniziare.

Caso 1

faccette dentali
faccette dentali

Caso 2

faccette dentali
faccette dentali

Caso 3

faccette dentali
faccette dentali

Caso 4

faccette in porcellana
faccette in porcellana

Caso 5

faccette dentali
faccette dentali

Caso 6

faccette dentali
faccette dentali

Caso 7

faccette dentali
faccette dentali

Domande frequenti

Dubbi prima di scegliere le faccette

Le faccette rovinano i denti?

Non necessariamente. Prima si valuta quanto smalto è presente, se ci sono vecchie ricostruzioni, come chiudono i denti e se ci sono abitudini come il bruxismo. Quando sono indicate, si lavora in modo conservativo; se il dente non è adatto, si propone un’altra soluzione.

Il risultato rischia di sembrare finto?

Il progetto parte dal volto, dal sorriso, dal colore dei denti, dalle proporzioni e dalla masticazione. L’obiettivo non è avere denti tutti uguali o troppo bianchi, ma un sorriso naturale e coerente con la persona.

Se ho denti storti o consumati posso fare subito le faccette?

A volte sì, ma spesso prima bisogna capire se conviene correggere allineamento, usura, gengive o chiusura dei denti. Saltare questa valutazione può rendere il risultato meno stabile nel tempo.

Meglio sbiancamento, composito o ceramica?

Dipende da cosa vuoi cambiare: colore, forma, lunghezza, spazi tra i denti o vecchie otturazioni visibili. In alcuni casi basta uno sbiancamento o un restauro in composito; in altri la ceramica è più indicata.

Faranno male o i denti diventeranno sensibili?

La visita serve anche a valutare sensibilità, gengive e quantità di tessuto dentale disponibile. Se prevediamo fastidi, limiti o attenzioni particolari, li spieghiamo prima di iniziare.

Quanto durano e cosa può farle durare meno?

La durata dipende da materiale, igiene, controlli, masticazione, bruxismo e abitudini quotidiane. Bite, controlli periodici e una buona manutenzione aiutano a proteggere il lavoro nel tempo.

Dopo aver migliorato il sorriso, cosa dovrò considerare?

Quando il primo problema estetico è risolto possono emergere dettagli come gengive, colore dei denti vicini, vecchie otturazioni, usura o stabilità del morso. Per questo il piano iniziale deve guardare al sorriso completo, non solo al singolo dente.