L’implantologia funziona quando è pianificata con precisione.
Non si valuta solo l’impianto, ma lo spazio disponibile, i tessuti, la masticazione e il risultato protesico.
Quando uno o più denti mancano, gli impianti possono restituire denti fissi e masticazione. Prima si studiano osso, gengiva, occlusione e protesi finale. La chirurgia viene dopo il progetto.
Non si valuta solo l’impianto, ma lo spazio disponibile, i tessuti, la masticazione e il risultato protesico.
In alcuni casi si può lavorare con chirurgia guidata, rigenerazione o carico immediato; in altri è più prudente procedere per fasi.
La chirurgia rigenerativa e gli impianti permettono risultati estetici soddisfacenti, solo se il chirurgo è esperto.
Impianto post-estrattivo immediato e innesto connettivale.
In questo caso si è reso necessario il rialzo del seno mascellare bilaterale, per la ricostruzione dei tessuti duri (osso) e dei tessuti molli (gengiva). La paziente ha portato 25 anni una protesi incongrua, questo le ha provocato la perdita di tanto osso. Con la tecnologia CAD-CAM, è possibile ricostruire le protesi, partendo da un disegno al computer, e poi produrla attraverso una macchina che costruisce in 3D il pezzo in zirconio o altro materiale. Il tecnico di laboratorio provvede poi a personalizzare con la porcellana estetica.
Riabilitazione totale superiore e inferiore su impianti. Gli esiti di una paradontite grave portano alla perdita totale dei denti. E’ necessario ricostruire sia i denti sia i tessuti molli e anche l’osso per il sostegno delle labbra.
Un software progetta la chirurgia, da cui viene ricavata una mascherina. Gli impianti vengono inseriti senza tagli, senza suture, senza sanguinamento, con il carico immediato dei denti in giornata. Questa tecnica necessita di una buona conoscenza dei mezzi informatici e chirurgici del dentista, semplificando per il paziente l’atto chirurgico, il comfort, il dolore e la riduzione dei tempi operatori.
La chirurgia guidata permette di passare immediatamente a denti fissi senza tagli, suture, dolore, sanguinamento e gonfiore.
Qual è l’umore di un paziente senza sorriso e senza possibilità di masticare? E se il sorriso può cambiare in un giorno, come reagisce?
Chirurgia Computer Guidata: no tagli, no suture, no stress e carico immediato.
Con la tecnologia CAD-CAM conoscendo già prima la posizione virtuale degli impianti, si può preparare il provvisorio che verrà applicato fisso lo stesso giorno della chirurgia.
Domande frequenti
La chirurgia viene programmata per essere controllata e gestibile. Durante la visita si valutano tecnica, tempi, anestesia e decorso atteso.
No. Dipende da osso, stabilità degli impianti, tipo di riabilitazione e condizioni generali. Quando non è indicato, forzare i tempi non aiuta.
Serve una valutazione radiologica e clinica. A volte si può rigenerare, a volte si cambia progetto, a volte esistono alternative più semplici.
La durata dipende da igiene, controlli, fumo, carichi masticatori, salute gengivale e qualità della protesi. Gli impianti vanno mantenuti come i denti.
Quando un dente è recuperabile in modo prevedibile, conservarlo può essere la scelta migliore. L’impianto è una soluzione, non una scorciatoia.
Spesso sì, ma prima si valutano osso, gengive, spazio, estetica e aspettative. Il piano può essere fisso, rimovibile o combinato.